Obiettivo
Raggiungere in sicurezza i servizi interni da fuori casa, senza esporre direttamente interfacce di gestione o servizi su Internet.
Architettura
Dall'esterno è raggiungibile solo l'endpoint VPN, ospitato dal firewall. I client si autenticano con coppie di chiavi e, una volta nel tunnel, raggiungono soltanto i segmenti di gestione e server consentiti. Una sede remota può essere collegata in modalità site-to-site con un tunnel permanente dedicato.
- Client remoto è collegato a Internet (tunnel VPN)
- Gateway sede remota è collegato a Internet (site-to-site), collegamento logico
- Internet è collegato a Firewall e VPN (solo traffico VPN)
- Firewall e VPN è collegato a VLAN gestione (accesso limitato)
- Firewall e VPN è collegato a VLAN server (accesso limitato)
Dettagli
Principi
Dall'esterno non sono raggiungibili interfacce di gestione né servizi interni: l'unico punto di ingresso è l'endpoint VPN. Ogni dispositivo ha la propria coppia di chiavi, revocabile singolarmente, e una volta nel tunnel può raggiungere solo i segmenti autorizzati. Il traffico in uscita dal tunnel resta comunque soggetto alle regole del firewall: la VPN autentica e cifra, ma non sostituisce la politica di accesso.
Una sede remota può essere collegata in modalità site-to-site, con un tunnel permanente e rotte limitate alle sole reti necessarie. L'approccio è descritto in WireGuard: accesso remoto e VPN site-to-site senza complicazioni.
Configurazione attuale
- Soluzione: WireGuard, per la semplicità di configurazione e le prestazioni rispetto a VPN più tradizionali.
- Instradamento: split-tunnel — solo i segmenti di gestione e server passano dal tunnel, il resto del traffico del client esce dalla sua rete locale.
- Risoluzione dei nomi: i client connessi usano il resolver DNS interno, cosi i nomi dei servizi funzionano come da rete locale.
- Chiavi: ogni dispositivo ha una coppia dedicata; la rotazione avviene ogni 6 mesi oppure subito in caso di smarrimento o dismissione del dispositivo, con revoca immediata sul peer corrispondente.
Cosa non viene pubblicato
Indirizzi, porte, nomi di host e configurazione dell'endpoint non sono riportati, per non agevolare tentativi di accesso.